PRIMAVERA:Poesie

Un boschetto di meli L'accenno di un canto La primavera del mare
Primavera e farfalle Primavera Primavera
Primavera Filastrocca di primavera 21 marzo
Chiaro di luna E' lei Canzone primaverile
Sul fiume a primavera Primavera Scherzo
Sera d'aprile Specchio Primavera

 

Un boschetto di meli

Un boschetto di meli:sugli altari
bruciano incensi.
Mormora fresca l'acqua tra i rami
tacitamente,tutto il mondo è ombrato
di rose.
Stormiscono le fronde e ne discende
un molle sonno
e di fiori di loto come a festa
fiorito è il prato,esalano gli aneti
sapore di miele
Saffo

 


Primavera e farfalle

Fiocchi di cielo
alitano intorno
alla chioma fiorita
degli albicocchi:
messaggeri del sole
intessuti di seta
100 poesie T'Ang

 


 

PPrimavera

Sarà un volto chiaro.
S'apriranno le strade
sui colli di pini
e di pietra....
I fiori spruzzati
di colore alle fontane
occhieggeranno come
donne divertite:Le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.
(C.Pavese)

 

 

Chiaro di luna

Usciamo all'aperto
che la luna di primavera
Quasi si tocca.
(M.Teyo)

 

 

Sul fiume a primaveraa

Il fiume di sera
è immobile e liscio;
i colori di maggio
si aprono tutti;
un'onda improvvisa
si porta via la luna;
e l'acqua di marea
arriva col suo carico di stelle:
(Yang-ti)


 

Sera d'aprile

Batte la luna soavemente
di là dei vetri
sul mio vaso di primule:
senza vederla la penso
come una grande primula anch'essa
stupita
sola
nel prato azzurro del cielo.
(A.Pozzi)

 

 

L'accenno di un canto primaverile

Il vento portò da lontano
l'accenno di un canto primaverile,
chissà dove,lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide,cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.
(A.Blok.Poesia russa del'900)

 

 

Primavera

Oggi la primavera
é un vino effervescente.
Spumeggia il primo verde
sui grandi olmi fioriti a ciuffi:
Verdi persiane squillano
su rosse facciate
che il chiaro allegro vento
di marzo pulisce:
Tutto è color di prato.
Anche l'edera è illusa,
la borraccina è più verde
sui vecchi tronchi immemori
che non hanno stagione.
Scossa da un fiato immenso
la città vive un giorno
d'umori campestri.
Ebbra la primavera
corre nel sangue.
(V.Cardarelli)

 

 

Filastrocca di primavera

Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno,
più dolce la sera.
Domani forse tra l'erbetta
spunterà qualche violetta:
Oh prima viola fresca e nuova
beato i l primo che ti trova,
il tuo produmo gli dirà,
la primavera è giunta,è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno,
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.

(g:Rodari)

 

 

E' lei

Torna ad ondeggiare al vento
la sciarpa azzurra della primavera;
dolce,impregnata di presentimento
scorre un'aria leggera.
Le violette sognano la vita
già prossima a sbocciare.
Senti,lontano,un'arpa tintinnare?
Primavera,sei tu,ti ho sentita!
(E.Morike)

 

 

Primavera

Quando l'acqua ristoratrice
inzuppa la nostra terra,
quando arriva la primavera;
allora piantiamo nella terra
i semi di mais,
tutte le diverse qualità
di quel mais
che ci elargisce la vita.
Con quest'acqua ristoratrice,
la nostra terra
risveglia i semi a nuova vita.
Diventano germogli
e crescono
alla chiara luce del sole
e loro chiederanno pioggia,
alzando le mani
nella direzione dei punti cardinali:
E là dove sfocia il loro sentiero
la pioggia sarà come un torrente,
trascinerà sabbia e fango,
laverà le gole delle montagne,
trasporterà i tronchi a valle.
Scorrerà acqua da tutte le montagne,
i solchi di nostra madre
saranno riempiti di acqua.
La mia preghiera
è che avvenga così.
(K.Recheis)

 

 

Specchio

Ed ecco sul tronco
si rompono le gemme:
un verde più nuovo dell'erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul fosso.
E tutto sa di miracolo;
e sono quell'acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c'era.
(S.Quasimodo)

 

 

La primavera del mare

Anche il mare ha la sua primavera:
rondini all'alba
,lucciole alla sera.
Ha i suoi meravigliosi prati
di rosa e di viola,
che qualcuno invisibile,là,falcia,
e ammucchia il fieno
in cumuli di fresche nuvole.
Si perdon le correnti
come pallide strade
tra le siepi dei venti,
da cui sembra venire,nella pioggia,
come un amaro odore
di biancospino in fiore.
E certo,nella valle più lontana,
un pastore instancabile tonde
il suo greggie infinito di onde,
tanta è la lana
che viene a spumeggiare sulla riva.
(C.Govoni)

 

 

Primavera

Conosco una città
dove la primavera
arriva e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà:
Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s'aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po' di verde
ai fili dei tram,ai lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li riprende il netturbuno).
Altro dafare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini,in alto,
dove la gente
non le vede e non le sente.
Di verde in quella città
(e dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso .
(G.Rodari)


 

21 marzo

La prima rondine
venne iersera
a dirmi:-E' prossima la Primavera!
Ridon le primule
nel prato,gialle,
e ho visto,credimi,
già tre farfalle.
Accarezzandola
così le ho detto:
-Sì è tempo,rondine,
vola sul tetto!
Ma perchè agli uomini
ritorni in viso
come nei teneri
prati il sorriso
un'altra rondine
deve tprnare
dal lungo esilio,
di là dal mare.
La Pace,o rondine,
che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.

(G.Rodari)

 

Canzone primaverile

Escono allegri i bambini
dalla scuola,
lanciando nell'aria tiepida
d'aprile,tenere canzoni.
Quanta allegria ne l profondo
silenzio della stradina!
Un silenzio fatto a pezzi
da risa d'argento nuovo
(
G.Lorca)

 

 

Scherzo

Il bosco di primavera
ha un'anima,una voce.
è il canto del cucù
pieno d'aria,
che pare soffiato in un flauto.
Dentro il richiamo lieve
più che l'eco ingannevole,
noi ce ne andiamo illusi:
Il castagno è verde tenero.
Sono stillanti persino
le antiche ginestre.
Attorno ai tronchi ombrosi,
fra giochi di sole,
danzano le amadriali.
(V.Cardarelli)


 

Primavera

Fiori di prugno.
Sull'aria profumata,
improvviso,
si leva il sole.
Un sentiero montano.
(M.Basho)