Il torrente Rigossa

 

Il torrente Rigossa (Argossa), nasce a Valzania e Castiglione di Roncofreddo, i colli di Santa Paola, attraversa Case Venti, Longiano, Montiano, Balignano, Badia, Bulgaria, Gambettola, S. Angelo, per sfociare insieme al torrente Rubicone nel Pisciatello, a 2-3 km. dalla foce di quest’ultimo, dopo un percorso di 14 km.

Il torrente attraversa un tratto di territorio collinare dalla sorgente, S. Paola, fino ai piedi di Montiano, mentre la seconda parte del suo percorso avviene in pianura.

Secondo Emilio Rossetti, che nel 1893 scrisse un testo monumentale sulla Romagna, La Romagna: storia e geografia, il nome latino di Rubicossa deriverebbe dal colore rossastro delle sue acque, inoltre conserverebbe il nome di Rubicone.

Lo studioso definiva la Rigossa più “scolo moderno che fiume antico” e riguardo alla colorazione delle acque, aggiungeva che il Pisciatello “nei giorni di secca ha le acque più rosse, specie nei pressi di Calisese, dove riceve le acque salmastre delle vicine sorgenti”.

Per gli studiosi è probabile che il Pisciatello e i suoi due affluenti di destra, Rigossa e Rubicone, siano divagazioni dello stesso corso d’acqua nello slargarsi della pianura, ovvero l’antico Rubicone, lo storico fiume che indicava i confini di Roma e sulla cui riva Cesare “trasse il dado”.

La Rigossa, nel corso dei secoli ha cambiato varie volte il suo percorso, nello sbocco in pianura in zona Badia.

Le ricerche di Antonio Reggiani hanno messo in luce che, in epoca romana,  l’alveo della Rigossa (chiamata anche Budrio o Butrio) si trovava nelle attuali via delle Fratte e via Pal di Ferro a Bulgaria.

Nell’alto Medioevo, questo venne poi improvvisamente abbandonato in seguito a dissesti idrogeologici, per dirigersi più ad occidente, toccando Gambettola.

A valle di Gambettola, la Rigossa segnava i confini tra Cesena e Gatteo.

E’ interessante notare che nel XV sec., le divagazioni della Rigossa, provocarono una lite tra Cesena e Gatteo per la questione dei confini e dovette intervenire un giurista di Arezzo per risolvere la disputa.

Infine nel 1452 i fratelli Malatesti stabilirono che la Rigossa rappresentasse il confine tra Cesena e

Gatteo, riportata però nel suo antico alveo, e separata dalla Fossa Luparia, di cui aveva occupato il letto.

Quindi il torrente, nel corso dei sec. si spostò in direzione  nord-ovest, per immettersi nei corsi d’acqua, che dalle colline scendevano verso S. Giovanni in Compito.