OSSERVAZIONE,  INTERPRETAZIONE E INVENZIONE  DELLE  FOGLIE 

 

Dall’osservazione delle foglie raccolte si può facilmente notare come esse non siano tutte uguali,  ma cambiano secondo l’albero a cui appartengono.

 

Quando non si osserva si disegnano generalmente foglie a forma di “cuore”; esistono invece foglie con forme molto diverse, bisogna sempre cercare le linee della struttura geometrica (la più ricorrente è il pentagono).

 

Non bisogna inoltre dimenticare che le foglie non sono “sagome piatte”, ma hanno superfici curve che si sviluppano plasticamente nello spazio.

 

Le foglie vivono e muoiono, quando la linfa non porta più il suo nutrimento si accartocciano e cambiano colore passando dal verde al giallo, al rosso, al bruno.

 

Nel disegno si può cercare di rendere l’effetto di questi cambiamenti; la ricchezza dei colori e delle forme delle foglie può costituire un importante suggerimento per la fantasia.

 

E’ facile quindi fare esperimenti di invenzione e rinventare la forma e i colori di una foglia.

La riproduzione e la rinvenzione delle foglie è stata realizzata con la tecnica a pastello.

 

Le matite colorate consentono di eseguire un disegno molto particolareggiato e con campiture di colore accurate.

 

Il colore viene steso inizialmente con tratteggi uniformi e leggeri, successivamente viene rafforzato nelle zone più in ombra; per ottenere campiture compatte e brillanti occorre pressare bene la matita sul foglio liscio; la fusione di più colori ha permesso di ottenere tonalità cromatiche molto naturalistiche.

Ecco alcuni esempi: