La storia di questo territorio inizia in tempi molto remoti.

 


 

I primi insediamenti umani si sarebbero costituiti sin dal 3° millennio A.C. (neolitico) da parte di piccole comunità dedite alla pastorizia nella zona del monte della Calbana; è accertata anche la presenza della civiltà villanoviana (prima età del ferro), come testimoniano alcuni ritrovamenti conservati nel museo Renzi di S. Giovanni in Galilea. Nel IV sec. a.C. probabilmente, nella zona di S. Giovanni in Galilea vi fu un insediamento di Galli Senoni, come attesterebbe il nome di questa località.
Dopo il periodo romano, Borghi è stato retto sin dalla seconda metà del 1° millennio d.C. dalla Pieve di S. Giovanni in Galilea ( di cui oggi non rimangono che pochi resti), costruita da maestranze ravennati, con compiti spirituali e amministrativi, condividendo vicende storiche, politiche e civili dei centri di Cesena e Rimini.

Successivamente questo territorio adorno di castelli (S. Giovanni in Galilea, Calbana, Converseto, Raggiano o Razzano e Poggio de' Borghi, Castellaro) è strettamente collegato alle controversie per la lotta al potere fra Chiesa, i Montefeltro di Urbino e i Malatesta di Rimini, tanto che questi castelli vennero a poco a poco abbandonati e gli abitanti si ritirarono a Poggio di Borghi, che divenne il castello più grande e popolato ( 1350 circa). 

 

Un altro periodo storico degno di nota è il periodo successivo alle guerre rivoluzionarie e napoleoniche (dalla fondazione della Repubblica Romana del 1798 al periodo della Restaurazione del 1849). Questo territorio ha costituito, proprio in questo periodo uno dei punti caldi della lotta fra sostenitori ed avversari del governo pontificio, venendo a segnare il confine fra lo Stato della Chiesa e la Repubblica Cispadana. 

Infine, da considerare il periodo storico più recente, quello della 2° guerra mondiale che ha coinvolto il territorio di Borghi soprattutto nel settembre-ottobre del 1944 con la battaglia sulla "linea gotica" del processo di liberazione della Italia dall'occupazione tedesca da parte degli alleati. In particolare la settimana che va dal 24 al 30 settembre 1944 è caratterizzata dagli scontri di artiglieria fra le truppe alleate e quelle tedesche e si conclude con la liberazione di Borghi del 1°ottobre.

A cura di Annalaura Gagliano, Adele Amati, Michael Granata, Gessica Balzani

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