Questi ambienti non hanno sempre avuto l'aspetto odierno. I fossili della zona testimoniano una origine marina.


 

 

 

Il territorio del comune di Borghi è compreso tra due fiumi, Rubicone ed Uso, ed è caratterizzato da rocce calcaree che sono molto evidenti nel massiccio di San Giovanni in Galilea. La geografia di questa zona è molto diversa dalle zone collinari della Romagna centrale settentrionale ed ha valli e vallicole.

Il calcare del massiccio di San Giovanni

Un blocco gessoso

La conformazione di questo territorio è dovuta al lento movimento di massi rocciosi che galleggiano su un letto di argille. Alcuni milioni di anni fa sono scivolati da ovest come un enorme e lenta frana sottomarina, chiamata "colata gravitativa della Val Marecchia". Le rocce di queste zone sono di natura calcarea e argillosa, mescolate in maniera caotica.
Nelle zone di affioramento delle argille, l'erosione dell'acqua ha creato un ambiente molto particolare, quello dei cosiddetti "calanchi". Nel nostro territorio sono presenti molti fossili, in particolare Briozoi, Coralli e Foraminiferi che permettono di datare le rocce al periodo Langhiano.

A cura di Michael Granata

I caratterisitici calcanchi nelle argille scagliose

Un affioramento fossilifero tra Borghi e San Giovnni

Si osservano formazioni calcaree contenenti diversi minerali del periodo Serravalliano e argille con intercalazioni di calcari contenenti fossili, che ci forniscono informazioni sulle caratteristiche dell'ambiente di alcuni milioni di anni fa. Il territorio del comune di Borghi faceva parte di un bacino marino detto "della Val Marecchia" di cui molto probabilmente costituiva una piccola isola.

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